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mercoledì 7 agosto 2019

La Citazione delle Fonti

Prima di procedere alla nostra analisti dei documenti comunali/tribunale, vogliamo soffermarci su un concetto per noi fondamentale: l'esposizione di citazione e fonti alla luce della loro importanza.

Spesso chi ricerca i propri antenati non tiene conto di tale elemento, tralasciando di scrivere questo essenziale dato nelle sue ricerche.

Esistono fondamentalmente due motivi che rendono tale dato vitale sia internamente sia esternamente:

- A distanza di tempo posso voler ricontrollare o confrontare un determinato dato: non avendo segnato le note e le fonti non so dove ho recuperato tale informazione.

- Fare sapere a terzi la validità delle proprie scoperte: in caso di controversie oppure di confronto la fonte o la sua pluralità può dare maggiore valenza all'informazione citata o la persona menzionata.
Infatti, cosa che molto spesso viene disattesa, un'informazione o antenato con fonti a maggior rilevanza rispetto ad uno che non ha alcuna nota specie se triangolata.

Un antenato con più fonti, per cui triangolate conferma la sua esistenza o la sua presenza in quel dato momento.

Parimenti le note sono di due tipologie interne ed esterne:

Note interne: sono tutte quelle note su dove reperire fisicamente il documento ossia dove il numero di pagina o/e il numero dell'atto a cui si fa riferimento. O note informative che ci ricordano a che punto siamo arrivati, i nostri dubbi e cosa dovremmo fare per confermare una determinata ipotesi o informazione.

Note Esterne: tutte quelle informazioni che possono ad un terzo dare la possibilità di verificare o di poter disquisire su una persona o un'informazione presente nell'albero.

Un Albero Genealogico, un libro genealogico o una ricerca genealogica di qualsiasi tipo priva di qualsiasi fonte non è verificabile e non può considerarsi completa senza ne note ne fonti.

Al giorno d'oggi, dove le informazioni sono spesso condivise a livello comunitario attraverso il web ed i siti online di genealogia, questo a maggior ragione diventa fondamentale per il cosiddetto "confronto collettivo costruttivo" che ci permetterebbe di andare più in là, più indietro nella nostra ricerca, migliorando anche le più piccole ma fondamentali informazioni.

Data la grande importanza di tali dati ogni libro, raccolta o albero online e non dovrebbe possedere per essere considerato "completo" una o più sezioni citanti le fonti e le note poiché vitali a noi ed agli altri considerando anche l'ambito globale delle nostre ricerche.

domenica 29 luglio 2018

I Documenti - Chapter 3 - Tipologie

Quando parliamo di documenti relativi ad un antenato, in primis i più importanti nella lista, per poter avere una corrispondenza diretta, sono i 4.
I Certificati  fondamentali di cui parliamo sono quelli di Nascita, le pubblicazioni di Matrimonio, Gli atti di Matrimonio e l'Atto di Morte.

Che questi siano redatti dal Tribunale o dal Comune, questi atti vengono considerati, se non ricostruiti, come prove certe dell'esistenza di un nostro antenato al pari di quelli in parrocchia (Rif. Come e Dove Cercare - Chapter 2 - Cosa Cercare).

Abbiamo parlato di informazioni "dirette", ossia in queste tipologie che riportano dati subito fruibili riferiti ad un preciso antenato.
Questi atti non si fermano qui poiché ci danno anche una serie di informazioni complementari "indirette".

Con Indirette intendiamo l'insieme dei riferimenti non immediatamente fruibili ed i riferimenti ad altri antenati o correlati allo stesso.

Questi atti contengono inoltre la maggior parte delle informazioni e ci possono fornire una situazione più completa della persona che stiamo cercando.

I documenti possono, a causa di guerre o incendi o altri disastri naturali, essere ricostruiti. Ma attenzione: non è detto che la ricostruzione sia uguale all'originale.



Nei documenti in generale possono esserci errori di trascrizione o scrittura, mentre nei documenti ricostruiti gli errori possono essere anche nelle date, poiché scritti molti anni più avanti.

Con questo non intendiamo screditare le testimonianze ricostruite. Anzi, tali atti sono molto importanti: ci dicono che quella persona con quel nome e quei genitori o altro è realmente vissuta più o meno in quel periodo; stiamo solamente dando ad essi il giusto peso.


Prima di darvi alcuni consigli e menzionare cose sulle quali fare attenzione per singolo documento, vorremo parlarvi di come sono.

Gli atti più antichi sono scritti a mano libera mentre quelli più recenti sono scritti utilizzando un prestampato. Pertanto i certificati più vecchi vi presenteranno una lettura difficile, quindi leggeteli sempre più volte e dopo averli letti la prima volta trascriveteli.

La trascrizione è molto importante. Vi darà due vantaggi fondamentali. Il primo, vi eviterà (passato un po' di tempo) di dover ridecifrare l'atto, e poi vi darà un ottima base di partenza senza andare a dover recuperare il certificato tutte le volte.

Archiviate tutto online e nel vostro personale archivio cartaceo: farà parte delle vostre fonti e renderà anche ad altri o ad i posteri più fruibile il vostro archivio.