giovedì 18 maggio 2023

I Luoghi IV - Troppo precisi



Buongiorno Scopritori di Uomini e di Mondi!

Oggi voglio portare alla vostra attenzione un nuovo elemento per la nostra ricerca relativo ai Luoghi.


Può capitarvi che il periodo sia giusto il posto anche ma per una qualche ragione non trovate alcun indizio sulla morte del
vostro antenato.

Questo può voler dire solo due cose: o si è trasferito in un luogo limitrofo sul finire della sua vita o è emigrato.

Nel primo caso non bisogna limitarsi a cercare solo nel luogo indicato ma espandere alle zone vicine la nostra ricerca,

una volta non avevano le macchine e gli spostamenti erano lenti e con molta probabilità non si sono spostati più di tanto.
Per cui espandete sempre la ricerca tenendo come punto di riferimento il luogo principale, mentre per l'emigrazione occorre
verificare i siti online specifici.

Nel secondo caso sono gli ospedali e i lebbrosari. Specie nei primi del '900 non era inusuale che le persone non decedessero

nella propria abitazione.
Pertanto il loro atto di morte non è detto che si trovi nel paese di residenza; tenere a mente la posizione degli edifici sanitari più grandi può dirci dove trovare il documento.

Non lasciate nulla al caso!



giovedì 11 maggio 2023

I Luoghi III - Le Mappe




Buongiorno a tutti Ricercatori!

Un altro modo per identificare i luoghi per le nostre ricerche sono le mappe e mappali antichi, spesso infatti possono avere 
qualche rifermento alla famiglia che li abitava.

Le carte possono mostrarci non solo i nominativi dei luoghi ma anche dei confini, divisioni e accorpamenti che hanno avuto tra di loro e possono aiutarci a capire se stiamo cercando nel posto giusto o se il toponimo è corretto.

Nei vecchi incartamenti specie in quelli più antichi come quelli del periodo napoleonico, qui in Italia periodo che va da circa 1805 al 1815, possono essere iniziati in un'epoca e terminati in un'altra e possono riservare molte sorprese.

Per esempio i mappali del nord-est Italia sono stati prodotti dai francesi di Napoleone che hanno creato vere e proprie mappe

di censimento delle abitazioni e non solo, ma sono state terminate dagli austriaci.

In tali incartamenti rudimentali, se pensiamo alle carte attuali, possiamo vedere il numero delle case, boschi, a volte i campi coltivati se ne stiamo vedendo di cittadine.

Lo studio delle antiche regole di un luogo che sia una località, una frazione, una città o altro è molto importante per identificare 
se stiamo cercando nel posto giusto.


Se si ha molta fortuna in alcuni mappali potremmo trovare addirittura il nome sulla casa in cui abitavano i nostri avi ed identificarla a colpo d'occhio confermandone la presenza.

Cosa stiamo aspettando? Non è una X con il tesoro classico ma possiamo cercare la nostra mappa con la nostra versione di ricchezza!



giovedì 4 maggio 2023

I Luoghi II - I Libri




 Buongiorno cari miei ricercatori!


Oggi volevo parlarvi dei luoghi fornendovi, spero, sempre nuovi spunti ed idee per sbloccare la vostra ricerca.

Come abbiamo detto nei post precedenti conoscere un po' di più il luogo di ricerca può garantirci risultati senza dubbio migliori. 

Il miglior modo oltre ad internet, di conoscere la storia del luogo principe delle nostre ricerche sono i libri, sì proprio i libri. 

Mercatini, biblioteche e librerie devono e sono il nostro pane principale perché lì possiamo recuperare informazioni preziose sia per la storia di determinati luoghi di ricerca che per trovare altre informazioni preziose. 

Nei libri di categoria Storia Locale possiamo trovare dei piccoli tesori: una citazione, un appunto sulla nostra famiglia, una donazione, un personaggio famoso che nomini un nostro antenato diretto e meno.

Oltre a questo tali libri ci permettono di definire meglio il luogo definendo confini, corti, colmelli, vie fino agli anfratti antichi e dimenticati del posto preso in esame.

giovedì 20 aprile 2023

E allora... Connect!


Buongiorno Genealogisti del mondo!

Oggi volevo portare a voi un'iniziativa che ho sperimentato di persona ed ora sarà disponibile solo nel 2024, mi riferisco a Connect.

Connect è un'iniziativa di Family Search attiva poco prima e poco dopo l'evento/fiera di genealogia annuale Rootstech: è possibile parteciparvi anche online meglio a mio avviso se possedete già un account in FS.

Con tale funzionalità o sezione è possibile entrare in contatto con persone con il medesimo cognome o attraverso il caricamento del proprio albero per visualizzare persone ancestralmente imparentate con noi e comunicarci.

Per quanto mi riguarda mi è stata molto utile per incontrare parenti lontani e per comprendere e verificare dati di avi lontani di cui non avevo mai preso in considerazione né il legame né l'esistenza.

Incontrare nuove persone ed accrescere in condivisione l'esperienza personale attraverso gli altri è importantissimo e spesso la genealogia agevola il processo.

Durante un viaggio, un'avventura genealogica, lo scambio e la conoscenza degli altri sono molto importanti e non si ha mai finito di conoscere cose nuove.

La ricerca dei nostri rami collaterali può in alcuni casi completare o agevolare la nostra ricerca anche soprattutto con l'aiuto dell'algoritmo e della funzione sempre in Connect in cui ci può mostrare come queste persone sono imparentate con noi attraverso uno schema intuitivo e funzionale.

Attraverso i filtri e la mappa si può accedere e sapere in tempo reale quali e da dove vengono i nostri parenti vicini o lontani con dei semplici click.


Io consiglio tale esperienza almeno una volta ma posso assicurarvi che non ne potrete più fare a meno.


Provatela!

sabato 15 aprile 2023

I Luoghi - Parte I

Buongiorno Appassionati di Genealogia!

Dopo un po' di tempo eccomi qui. Tranquilli, la genealogia se la si ama non la si molla mai, è un'esperienza continua.


Oggi vorrei parlarvi - o meglio tornare a parlarvi - del Luogo, l'informazione principe dalla quale nessuna ricerca genealogica può prescindere.


Il luogo in cui svolgiamo le nostre ricerche va identificato con cura ma anche così non abbiamo garanzia di trovarci nel posto esatto. Il tempo, le guerre, le catastrofi naturali etc. hanno plasmato il territorio e possono aver cambiato la denominazione della nostra ricerca.

I paesi, le frazioni, le località ed anche le città hanno cambiato nome, ubicazione, dimensione e composizione, come fare?

Grazie all'avvento tecnologico questo non è più un problema: le informazioni possono essere ricavate abbastanza velocemente. Un sito come http://www.comuni-italiani.it/ può venirci in aiuto, oppure è possibile verificarlo mediante Wikipedia filtrando per il nome odierno e soffermandoci nella sezione storia.

Qui il toponimo può essere variato nel corso dei secoli per cui quello che oggi conosciamo con un nome potrebbe far parte di un'altra regione, comune, provincia, paese, città, Stato o frazione.

Importante è definire il nome corretto, specie nei primi anni del 1800: l'identificazione precisa diventa fondamentale.

Per chi si approccia per le prime volte alla Genealogia è bene sapere che conoscere la storia del luogo dove hanno vissuto i nostri avi almeno di base è propedeutica per non incorrere in errori o rallentamenti nelle ricerche.


Per cui cosa aspettiamo? Non limitiamo la nostra fame di sapere!

domenica 13 giugno 2021

Le condivisioni




Buongiorno a tutti, Internauti di Genealogia! 

Oggi voglio portarvi a riflettere sulle condivisioni e sulla loro importanza. 

Con gli strumenti elettronici al giorno d'oggi la ricerca genealogica può essere condivisa tra più persone, ossia la collettività può andare a visionare e/o modificare parti del nostro albero genealogico.

Questo avviene mediante i siti di genealogia come Wikitree, MyHeritage, Ancestry, Family Search, Etc. in modo più o meno garantito. 

Tali sistemi nascono principalmente per due motivazioni etiche:

- Trovare persone lontane anche come parentela che trovano segmenti collegabili ai nostri.

- Aumentare la possibilità di andare più indietro sfruttando ricerche fatte da altri o per raccogliere elementi chiave.

Questo comporta però alcuni fattori importanti e dei prerequisiti che tutti noi dovrebbero tenere bene a mente. 

1) Quando si modificano dati inseriti di un'altra persona bisognerebbe capire con lui perché quel dato no è come risulta a noi e solo dopo modificarlo.

2) L'informazione dovrebbe da ambo i lati essere triangolata ossia dimostrata da più di un documento. 

3) Avviare una costruttiva discussione con il creatore potrebbe portarci a seguire nuove strade che non avevamo previsto e nuovi materiali.


4) Se l'informazione che abbiamo è priva di fonti asteniamoci da modificare dei dati di altri che ne hanno. 

5) Attenzione a quello che facciamo. Ciò che abbiamo davanti potrebbe essere il lavoro di una vita di una persona: portiamogli il massimo rispetto sempre. 

La condivisone di informazioni e degli alberi genealogici è importantissima, esistono anche siti che rendono più o meno disponibili libri, giornali ed altro materiale. 

Dobbiamo sempre tenere a mente che i casi di omonimia o gli errori sono sempre dietro l'angolo. In questa materia e le modifiche non vanno sempre fatte a cuor leggero, pertanto senza una buona base il contatto con l'interessato diventa fondamentale e costruttivo. 

Personalmente ho conosciuto davvero tantissime persone diverse tramite mia personale ricerca e da ognuna ho ricevuto qualcosa ed ho scoperto molte cose. Genealogia è comunità rispettosa, una comunità grande come il mondo intero. 

Esistono molte altre funzioni di condivisione come ad esempio quella in MyHeritage che permette di invitare con più o meno limitazioni d'inserimento altre persone a lavorare su un progetto o un albero con la sola iscrizione al portale, oppure il sistema di Wikitree molto più libero o ancora quello dell'indicizzazione ad arbitri di Famliy Search. 

Per carità, ogni sistema ha i suoi pro e contro, ma se si rispettano i lavori degli altri non diventa un ostacolo ma un pregio e una possibilità concreta di ampliare le proprie conoscenze e informazioni in comunità, regole anche nella società moderna che non abbiamo ancora imparato ad utilizzare a pieno. 

La condivisione comporta maturità anche a livello personale oltre che pratico-etico dato che facciamo tutti parte di una grande storia, quella dell'umanità.

Le Vecchie Storie di una Volta





Buongiorno a tutti.

Oggi mi è capitata una cosa strana: ascoltando la radio ho sentito una trasmissione che leggeva parti di un libro a scopo di recensione. 

Questo libro parlava di una vita, la vita di una madre sopravvissuta a cose indicibili, con i suoi modi, i gesti appartenenti ad un mondo che non c'è più, un mondo antico, un mondo contadino fatto di abitudini, di sguardi e di silenzi.

Mi sono dunque messo a pensare a una domanda che mi viene fatta spesso: "Perché fai Genealogia? A cosa serve sapere il passato della propria famiglia?"

Quelli come me che hanno origini contadine ricordano quel mondo di "fare le cosa a mò", ossia di fare le cose per bene sempre, quel mondo fatto di lavoro duro e ci si accontentava di così poco. 

Io a queste domande risponderei che nel passato avevano valori forti, modi forse non corretti ma narravano con tutto questo l'epoca che stavano vivendo, la situazione storica che stavano passando. 

Sentendo quel racconto sentivo che recuperando i dati genealogici, non fatti solo di date si recuperano anche parti di vita e pezzi di storia che vanno dal personale a quella storica.

Le storie che vengono raccontate spesso sono di guerra ma non ci sono solo quelle alcune raccontano di un periodo economico oppure di una nazione. 

Spesso si sottovalutano tali racconti e quando ci si accorge della loro importanza la fonte primaria o la fonte storica è andata perduta per sempre.

Sono stato piacevolmente sorpreso quando sentendo quel frammento (non potevano di certo leggerlo tutto), ho sentito quel pezzo molto vicino e mi ha trasmesso molto. Ora so che non si ha mai finito d'imparare: nello studio della genealogia anche i testi diventano vitali. 

I libri di storie cittadine ma anche racconti come questo possono darci numerosi indizi sulla nostra ricerca genealogica e diventano importantissimi dato che ogni più piccolo dettaglio è fondamentale in questa branca. 

Anche cose molto più normali possono essere fondamentali e ricordate come scherzi oppure racconti di terzi di avvenimenti mondani come riunioni di famiglie, feste etc. 


Cosa aspettate? Non perdete l'occasione di recuperarne alcune. Fatelo ora!