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giovedì 18 maggio 2023

I Luoghi IV - Troppo precisi



Buongiorno Scopritori di Uomini e di Mondi!

Oggi voglio portare alla vostra attenzione un nuovo elemento per la nostra ricerca relativo ai Luoghi.


Può capitarvi che il periodo sia giusto il posto anche ma per una qualche ragione non trovate alcun indizio sulla morte del
vostro antenato.

Questo può voler dire solo due cose: o si è trasferito in un luogo limitrofo sul finire della sua vita o è emigrato.

Nel primo caso non bisogna limitarsi a cercare solo nel luogo indicato ma espandere alle zone vicine la nostra ricerca,

una volta non avevano le macchine e gli spostamenti erano lenti e con molta probabilità non si sono spostati più di tanto.
Per cui espandete sempre la ricerca tenendo come punto di riferimento il luogo principale, mentre per l'emigrazione occorre
verificare i siti online specifici.

Nel secondo caso sono gli ospedali e i lebbrosari. Specie nei primi del '900 non era inusuale che le persone non decedessero

nella propria abitazione.
Pertanto il loro atto di morte non è detto che si trovi nel paese di residenza; tenere a mente la posizione degli edifici sanitari più grandi può dirci dove trovare il documento.

Non lasciate nulla al caso!



giovedì 11 maggio 2023

I Luoghi III - Le Mappe




Buongiorno a tutti Ricercatori!

Un altro modo per identificare i luoghi per le nostre ricerche sono le mappe e mappali antichi, spesso infatti possono avere 
qualche rifermento alla famiglia che li abitava.

Le carte possono mostrarci non solo i nominativi dei luoghi ma anche dei confini, divisioni e accorpamenti che hanno avuto tra di loro e possono aiutarci a capire se stiamo cercando nel posto giusto o se il toponimo è corretto.

Nei vecchi incartamenti specie in quelli più antichi come quelli del periodo napoleonico, qui in Italia periodo che va da circa 1805 al 1815, possono essere iniziati in un'epoca e terminati in un'altra e possono riservare molte sorprese.

Per esempio i mappali del nord-est Italia sono stati prodotti dai francesi di Napoleone che hanno creato vere e proprie mappe

di censimento delle abitazioni e non solo, ma sono state terminate dagli austriaci.

In tali incartamenti rudimentali, se pensiamo alle carte attuali, possiamo vedere il numero delle case, boschi, a volte i campi coltivati se ne stiamo vedendo di cittadine.

Lo studio delle antiche regole di un luogo che sia una località, una frazione, una città o altro è molto importante per identificare 
se stiamo cercando nel posto giusto.


Se si ha molta fortuna in alcuni mappali potremmo trovare addirittura il nome sulla casa in cui abitavano i nostri avi ed identificarla a colpo d'occhio confermandone la presenza.

Cosa stiamo aspettando? Non è una X con il tesoro classico ma possiamo cercare la nostra mappa con la nostra versione di ricchezza!



giovedì 4 maggio 2023

I Luoghi II - I Libri




 Buongiorno cari miei ricercatori!


Oggi volevo parlarvi dei luoghi fornendovi, spero, sempre nuovi spunti ed idee per sbloccare la vostra ricerca.

Come abbiamo detto nei post precedenti conoscere un po' di più il luogo di ricerca può garantirci risultati senza dubbio migliori. 

Il miglior modo oltre ad internet, di conoscere la storia del luogo principe delle nostre ricerche sono i libri, sì proprio i libri. 

Mercatini, biblioteche e librerie devono e sono il nostro pane principale perché lì possiamo recuperare informazioni preziose sia per la storia di determinati luoghi di ricerca che per trovare altre informazioni preziose. 

Nei libri di categoria Storia Locale possiamo trovare dei piccoli tesori: una citazione, un appunto sulla nostra famiglia, una donazione, un personaggio famoso che nomini un nostro antenato diretto e meno.

Oltre a questo tali libri ci permettono di definire meglio il luogo definendo confini, corti, colmelli, vie fino agli anfratti antichi e dimenticati del posto preso in esame.

giovedì 20 aprile 2023

E allora... Connect!


Buongiorno Genealogisti del mondo!

Oggi volevo portare a voi un'iniziativa che ho sperimentato di persona ed ora sarà disponibile solo nel 2024, mi riferisco a Connect.

Connect è un'iniziativa di Family Search attiva poco prima e poco dopo l'evento/fiera di genealogia annuale Rootstech: è possibile parteciparvi anche online meglio a mio avviso se possedete già un account in FS.

Con tale funzionalità o sezione è possibile entrare in contatto con persone con il medesimo cognome o attraverso il caricamento del proprio albero per visualizzare persone ancestralmente imparentate con noi e comunicarci.

Per quanto mi riguarda mi è stata molto utile per incontrare parenti lontani e per comprendere e verificare dati di avi lontani di cui non avevo mai preso in considerazione né il legame né l'esistenza.

Incontrare nuove persone ed accrescere in condivisione l'esperienza personale attraverso gli altri è importantissimo e spesso la genealogia agevola il processo.

Durante un viaggio, un'avventura genealogica, lo scambio e la conoscenza degli altri sono molto importanti e non si ha mai finito di conoscere cose nuove.

La ricerca dei nostri rami collaterali può in alcuni casi completare o agevolare la nostra ricerca anche soprattutto con l'aiuto dell'algoritmo e della funzione sempre in Connect in cui ci può mostrare come queste persone sono imparentate con noi attraverso uno schema intuitivo e funzionale.

Attraverso i filtri e la mappa si può accedere e sapere in tempo reale quali e da dove vengono i nostri parenti vicini o lontani con dei semplici click.


Io consiglio tale esperienza almeno una volta ma posso assicurarvi che non ne potrete più fare a meno.


Provatela!

sabato 15 aprile 2023

I Luoghi - Parte I

Buongiorno Appassionati di Genealogia!

Dopo un po' di tempo eccomi qui. Tranquilli, la genealogia se la si ama non la si molla mai, è un'esperienza continua.


Oggi vorrei parlarvi - o meglio tornare a parlarvi - del Luogo, l'informazione principe dalla quale nessuna ricerca genealogica può prescindere.


Il luogo in cui svolgiamo le nostre ricerche va identificato con cura ma anche così non abbiamo garanzia di trovarci nel posto esatto. Il tempo, le guerre, le catastrofi naturali etc. hanno plasmato il territorio e possono aver cambiato la denominazione della nostra ricerca.

I paesi, le frazioni, le località ed anche le città hanno cambiato nome, ubicazione, dimensione e composizione, come fare?

Grazie all'avvento tecnologico questo non è più un problema: le informazioni possono essere ricavate abbastanza velocemente. Un sito come http://www.comuni-italiani.it/ può venirci in aiuto, oppure è possibile verificarlo mediante Wikipedia filtrando per il nome odierno e soffermandoci nella sezione storia.

Qui il toponimo può essere variato nel corso dei secoli per cui quello che oggi conosciamo con un nome potrebbe far parte di un'altra regione, comune, provincia, paese, città, Stato o frazione.

Importante è definire il nome corretto, specie nei primi anni del 1800: l'identificazione precisa diventa fondamentale.

Per chi si approccia per le prime volte alla Genealogia è bene sapere che conoscere la storia del luogo dove hanno vissuto i nostri avi almeno di base è propedeutica per non incorrere in errori o rallentamenti nelle ricerche.


Per cui cosa aspettiamo? Non limitiamo la nostra fame di sapere!

venerdì 22 novembre 2019

Triveneto Project




Dopo lungo ricercare le nostre genealogie abbiamo seppure lentamente dato il via a Triveneto Project, ossia il lunghissimo e probabilmente utopico ricostruire tutte le genealogie del triveneto partendo dai più piccoli comuni.

Senza risorse e senza persone partiremo dal Veneto di cui siamo originari, iniziando dai più semplici atti - quelli dal 1871 in avanti - per proseguire all'indietro, per dare a tutti la possibilità di dire chi si è.

Si accettano collaborazioni, aiuti ecc. ed ovviamente richieste (se siete a conoscenza del trisnonno/trisavolo).

Gli Atti di Matrimonio - Chapter 1 - Struttura e Dati di Base

Dopo un breve excursus nelle fonti, ritorniamo alla descrizione dei vari documenti: ora tocca ai Matrimoni!


Gli atti di matrimonio contengono principalmente i dati relativi gli sposi e contengono una serie di dati fondamentali per la nostra ricerca.

I dati sono speculari, pertanto quanti dati dello sposo vi sono scritti tanti ne saranno posti per la sposa. Normalmente i dati base di questi certificati sono:

- Data dell'atto. Indica la data in cui è stato registrato il matrimonio e solitamente può coincidere con la data del matrimonio se l'atto è stato celebrato nello stesso comune.

- Luogo dell'atto. Indica il comune in cui è stato registrato l'atto e solitamente può coincidere il luogo del matrimonio se l'atto è stato celebrato nello stesso comune specificando spesso la parrocchia in cui si è svolto lo sposalizio. 


- Data del matrimonio corrispondente con la data del certificato se eseguito nel medesimo comune, in caso contrario è riportato in un apposito paragrafo posto a seguito di quello introduttivo.

- Luogo del matrimonio, spesso uguale al comune di redazione se scritto nello stesso, in caso contrario è posto a seguito della data di matrimonio con l'indicazione della parrocchia.

- Nome dello sposo identificativo completo del nome seguito spesso dalla sua condizione (celibe, vedovo)

- Età dello sposo espressa in anni. Ci permette mediante differenza con l'anno dell'atto di determinarne indirettamente l'anno di nascita.

- Luogo di nascita non sempre riportato: ci dà un'indicazione di massima su qual è il comune d'origine del consorte.

- Occupazione. Qui viene indicato il lavoro della controparte maschile.

- Residenza. Viene indicato dove vive il contraente maschile.

- Riferimenti anagrafici del padre dello sposo.

- Indicazione identificativa della madre dello sposo.

- Nome dello sposa identificativo completo del nome seguito spesso dalla sua condizione (nubile, vedova).

- Età dello sposa espressa in anni. Ci permette mediante differenza con l'anno dell'atto di determinarne indirettamente l'anno di nascita.

- Luogo di nascita non sempre riportato: ci dà un'indicazione di massima su qual è il comune d'origine della consorte.

- Occupazione. Qui viene indicato il lavoro della controparte femminile.

- Residenza. Viene indicato dove vive il contraente femminile.

- Riferimenti anagrafici del padre della sposa.

- Indicazione identificativa della madre della sposa.

Questi sono solo alcune delle informazioni che sono si possono estrapolare da un atto di matrimonio ma già queste sono importanti per farci andare più in là, più indietro nella nostra ricerca andando a completare il puzzle del nostro albero.  

mercoledì 7 agosto 2019

La Citazione delle Fonti

Prima di procedere alla nostra analisti dei documenti comunali/tribunale, vogliamo soffermarci su un concetto per noi fondamentale: l'esposizione di citazione e fonti alla luce della loro importanza.

Spesso chi ricerca i propri antenati non tiene conto di tale elemento, tralasciando di scrivere questo essenziale dato nelle sue ricerche.

Esistono fondamentalmente due motivi che rendono tale dato vitale sia internamente sia esternamente:

- A distanza di tempo posso voler ricontrollare o confrontare un determinato dato: non avendo segnato le note e le fonti non so dove ho recuperato tale informazione.

- Fare sapere a terzi la validità delle proprie scoperte: in caso di controversie oppure di confronto la fonte o la sua pluralità può dare maggiore valenza all'informazione citata o la persona menzionata.
Infatti, cosa che molto spesso viene disattesa, un'informazione o antenato con fonti a maggior rilevanza rispetto ad uno che non ha alcuna nota specie se triangolata.

Un antenato con più fonti, per cui triangolate conferma la sua esistenza o la sua presenza in quel dato momento.

Parimenti le note sono di due tipologie interne ed esterne:

Note interne: sono tutte quelle note su dove reperire fisicamente il documento ossia dove il numero di pagina o/e il numero dell'atto a cui si fa riferimento. O note informative che ci ricordano a che punto siamo arrivati, i nostri dubbi e cosa dovremmo fare per confermare una determinata ipotesi o informazione.

Note Esterne: tutte quelle informazioni che possono ad un terzo dare la possibilità di verificare o di poter disquisire su una persona o un'informazione presente nell'albero.

Un Albero Genealogico, un libro genealogico o una ricerca genealogica di qualsiasi tipo priva di qualsiasi fonte non è verificabile e non può considerarsi completa senza ne note ne fonti.

Al giorno d'oggi, dove le informazioni sono spesso condivise a livello comunitario attraverso il web ed i siti online di genealogia, questo a maggior ragione diventa fondamentale per il cosiddetto "confronto collettivo costruttivo" che ci permetterebbe di andare più in là, più indietro nella nostra ricerca, migliorando anche le più piccole ma fondamentali informazioni.

Data la grande importanza di tali dati ogni libro, raccolta o albero online e non dovrebbe possedere per essere considerato "completo" una o più sezioni citanti le fonti e le note poiché vitali a noi ed agli altri considerando anche l'ambito globale delle nostre ricerche.

lunedì 29 luglio 2019

Le Pubblicazioni di Matrimonio - Chapter 3 - Differenze e Formati

Le Pubblicazioni di Matrimonio hanno una peculiare forma e formato, infatti più degli altri documenti da noi presi in esame hanno evidenti differenze.

Il formato standard presente in due versioni: quello canonico con colonna laterale diretto (nella colonna laterale vi sono posti il nome e cognome degli sposi e le date delle pubblicazioni - come dicevamo precedentemente - fatte nelle tre domeniche precedenti al matrimonio) e quello indiretto, che nella parte scritta riporta la trascrizione del comune in cui è stata fatta la prima dichiarazione.

L'altra versione è quella che ritroviamo sotto il regime fascista il formato ed il contenuto variano nel corpo  riportando all'altezza dei dati dei coniugi non più il testo sotto forma lineare ma a colonne separate da una linea verticale.



In tale versione vengono ristrette le informazioni per far posto ad altri dati di corredo e spesso non molto rilevanti quali la Nazionalità e la Razza a discapito delle informazioni che abbiamo citato nei nostri post precedenti, dei dati indiretti.

Non vengono dunque riportati alcuni dati fondamentali per andare più indietro ma è interessante sottolinearne la differenza.

Nei documenti del periodo fascista si perdono inoltre alcune fondamentali informazioni indirette quali ad esempio l'età dei padri, il loro lavoro e residenza, non permettendoci di andare più in là.

Altra differenza di tali documenti è la completa assenza della sezione dei testimoni anche se la spalla contenente le date delle pubblicazioni ripetute nei comuni di residenza permane.

lunedì 22 luglio 2019

Le Pubblicazioni di Matrimonio - Chapter 2 - Le Informazioni Indirette

Abbiamo elencato gli elementi presenti nelle pubblicazioni di matrimonio scoprendo gli elementi direttamente imputabili allo sposo.

L'importanza di quest'atto non sta nelle sue informazioni dirette poiché simili a quelle presenti nell'atto di matrimonio, dunque non vi sono particolari differenze, ma in quelle indirette.

Tali dati considerati di corredo sono molto importanti visto che ci permettono di fare ulteriori passi indietro con un documento solo.

I dati indiretti non relativi ai coniugi che effettuano il sacramento del Matrimonio che vengono citati quasi sempre nel modulo standard sono quelli relativi ai genitori degli futuri sposi.

Ovviamente non mi riferisco ai loro nomi ma alle informazioni di corredo: infatti non è difficile trovare nell'atto l'età in cifre dei due padri degli sposi se quest'ultimi non sono deceduti.

Questo dato non va sottovalutato poiché ci dà, attraverso la data della pubblicazione, l'anno di nascita approssimativo del genitore, la quale, con l'occupazione e la residenza, ci permette di risalire all'importantissimo "dove cercare".

Come citato precedentemente nelle pubblicazioni di matrimonio vengono indicati il lavoro e la residenza di entrambi i coniugi sempre se non vi si riscontrano i termini "fu" o "residente in vita a … ", chiaro segnale che la persona non è più in vita.

Altra informazione indiretta ma molto importante nella ricerca è dove prenderanno la residenza i due sposi, importante segnale per la ricerca dei loro figli eventuali.

In alcuni testi più antichi può anche esserci l'età delle madri dei congiunti ma normalmente veniva citato solo quello dei padri, dato il nostro sistema patriarcale.

Nella parte a fianco nei documenti con un modello prestampato venivano riportate le date di pubblicazioni, le quali venivano ripetute nei comuni di residenza per le 3 domeniche successive al cui termine vi era il nulla osta al matrimonio.

Essendo, come dicevamo, richiesta nei comuni di residenza, se i coniugi erano di due comuni differenti avremo l'indicazione anche dell'altro comune con la data per triangolare l'atto. Spesso in antichità tali comunicazioni venivano fatte per iscritto.

Grazie al documento di Pubblicazione di Matrimonio è dunque possibile fare almeno un altro passo indietro nella nostra linea temporale, rendendolo molto prezioso.





martedì 15 gennaio 2019

Le Pubblicazioni di Matrimonio - Informazioni Generali - Chapter 1

Dopo aver sviscerato il più importante documento parleremo delle Pubblicazioni di Matrimonio.



Come cercare un documento di Pubblicazioni di Matrimonio? Qual è la sua importanza?

Normalmente, oltre che manualmente per ottenere un range temporale di ricerca viene effettuata al contrario, ossia partendo dal documento di matrimonio.

In tale atto, infatti, come vedremo in seguito, vengono riportati giorno e mese (ed eventualmente l'anno) di Pubblicazioni di Matrimonio.

Cosa ci dicono le Pubblicazioni di Matrimonio che un altro documento non ci dice?

L'ottica è sempre la ricerca ed ogni piccolo pezzo del puzzle per noi preziosissimo, pertanto l'atto Pubblicazioni di Matrimonio ci deve dare elementi per spingerci più in là, cioè per fare un passo più indietro nella nostra ricerca.

Ecco cosa:

- La Data della richiesta di Pubblicazioni di Matrimonio.
Le pubblicazioni di matrimonio vengono apposte le 3 domeniche precedenti all'atto di Matrimonio
per cui per non ripetere per 3 volte le stesse informazioni per praticità archivieremo la data di richiesta.
- Cognome e Nome dello Sposo riportato anche in alto alla dichiarazione riporta i dati identificativi maschili.

- Età dello sposo espressa in lettere utile per ricavare in sottrazione alla data di compilazione dell'atto per ottenere un approssimativo anno di nascita ed ottimizzare la ricerca.

- Il lavoro dello sposo. viene indicato cosa svolgeva lo sposo.

- La residenza del congiunto. spesso con detto "luogo", oppure con il nome della città principale (non viene indicata la frazione).
- Nome del padre dello sposo.

- Cognome nome della madre dello sposo.

- Cognome Nome della sposa riportato come quello del marito in alto alla dichiarazione riportanti i dati femminili.
- Età dello sposa espressa in lettere utile per ricavare in sottrazione alla data di compilazione dell'atto per ottenere un approssimativo anno di nascita ed ottimizzare la ricerca.

- Il lavoro dello sposa viene indicato cosa svolgeva lo sposo.

- La residenza della congiunta spesso con detto luogo oppure con il nome della città principale (non viene indicata la frazione).
- Nome del padre dello sposa.

- Cognome e nome della madre della moglie.

I dati in ultima istanza sono fondamentali. Trovare un Atto di Matrimonio ci può avvertire della presenza di un nostro antenato in un periodo o in un luogo in cui non avevamo ancora cercato.






giovedì 25 ottobre 2018

I Documenti di Nascita - Chaper 6 - I Documenti Antichi

Dopo aver analizzato dati e formati dei Documenti di Nascita, ne manca un'ultima tipologia con caratteristiche uniche e poliedriche: parlo dei Documenti Antichi.

Più indietro si va e meno facilitazioni date dalla modernità troveremo. È proprio il caso dei documenti antichi.

Quali sono le loro principali caratteristiche? I documenti di nascita antichi non hanno una struttura fissa e non sono redatti in prestampati ma a mano.

Essendo scritti completamente a mano la loro chiarezza è da imputare a chi redige l'atto: le scritture si sa sono variabili e lo è anche la loro nitidezza, la loro comprensione.

Gli Atti di Nascita dal 1871 sono abbastanza leggibili poiché sono "giustificati", mentre quelli che vanno dal 1805 al 1815 ossia i Napoleonici no e questo rende particolarmente difficile e impegnativa la lettura.

Per quanto riguarda il contenuto è assai variabile come lo sono anche i termini in essi presenti a volte molto particolari.


Uno dei termini più insoliti che si possono trovare è l'utilizzo della parola latina "Quondam" Cit. al posto del classico "fu" in corrispondenza dei defunti Ex. XXX Carlo fu Giacomo negli antichi diventerà  XXX Carlo Quondam Giacomo.

Un altro termine che possiamo incontrare è "et" su influenza probabilmente francese veniva usato a volte al posto di "e" o latina.

Gli atti antichi, seppure ogni uno con le sue differenze, contengono di frequente più informazioni e più dettagli di quelli su prestampati, il contenuto era a discrezione del relatore; alcuni scrivevano "lo standard" altri di più.

- Possono esserci entrambi i "di" o i "fu" a fianco i nomi dei genitori

- Maggiore probabilità di trovare dei parenti stretti tra i testimoni con riferimento ex, zii del nascituro, nonno del nascituro, etc.

- La via, ossia l'indirizzo anagrafico completo

- Gli anni della madre

- Possono esserci i riferimenti ad entrambi i nonni del nascituro

- "Detto" in antichità è più probabile trovare gli "alias" spesso sia nel nome che nel cognome
Ex. Dalla Torre detto Torresan.

Consigli importanti:

- Leggete il testo, appuntate qualsiasi informazione vi sembra necessaria. Questo serve per permettervi di individuare le chiavi testo e individuare i punti critici

- Rileggetelo più volte e verificate i dati segnati, utile perché ad ogni lettura potrete oltre che a ricontrollare quello che avete annotato anche per concentrarvi sulle parole meno leggibili o sulle parti meno battute alla prima lettura

- Trascrivetelo e ricontrollate il tutto. Ciò è importante poiché vi permetterà di fotografare l'interpretazione data ed evitare di rileggerlo ulteriormente

- Nei casi in cui vi siano parole o lettere illeggibili o poco chiare basatevi su altre parole scritte nel testo. Ex. le lettere s a volte sono scritte come le "f " attuali per cui una parola come sesso sembra scritta Sefso



lunedì 22 ottobre 2018

I Documenti di Nascita - Chapter 5 - I Documenti Ricostruiti (Elementi di Base)


I documenti possono essere essenzialmente di 2 tipi: normali o ricostruiti. I primi sono diretti, i secondi sono stati fatti in un periodo successivo, poiché i primi sono andati perduti o non disponibili.



Le caratteristiche che li contraddistinguono sono:

1) prima di tutto l'anno dell'atto è diverso da quello dell'evento ivi citato

2)  non sono nello stesso prestampato degli originali

3)  non contengono le stesse informazioni degli originali.

Tali documenti sono da considerarsi copie di seconda degli originali, per cui badate bene, sono redatti come dicevamo in un momento mooolto successivo all'evento anche di 50 anni.

Il formato è molto differente: nella parte alta c'è la data della redazione dell'atto corredata di anno e mese non numerici, mentre nella parte inferiore viene riportata la data dell'evento con le sue informazioni.

I dati che possono essere recuperati da questi atti non hanno lo stesso dettaglio degli originali:

- Nome Padre

- Nome Cognome Madre

- Città di Nascita

- Nome Nascituro

- Ora (non sempre presente)

Essi non presentano né dettagli sulla via o sui genitori né sui testimoni e nemmeno sono presenti le note o le firme degli intervenuti.

Questi documenti ciononostante sono importantissimi poiché rappresentano l'unico indizio sull'esistenza seppur accennata di un nostro antenato garantendoci la possibilità di recuperare questa esistenza.





giovedì 18 ottobre 2018

I Documenti di Nascita - Chapter 4 - Le informazioni complementari


Dopo aver parlato delle informazioni indirette presenti in un Documento di Nascita, vogliamo soffermarci su un ulteriore tassello: ossia quello delle informazioni complementari.

Qualcuno di voi potrebbe dire che sono informazioni inutili o già riferite in precedenza - ed in parte è vero - ma come dicevamo nei post precedenti anche la più piccola informazione in una ricerca genealogica è importante.

Le informazioni complementari sono quelle a corredo, non essenziali, ma che ci possono dare quell'in più sul nostro antenato o sui suoi affini.

Una delle prime cose che possono essere considerate complementari sono le firme. Come mai? A darci delle informazioni ulteriori non è la firma in sé ma la sua presenza o meno.

Questo porta la nostra attenzione sulle frasi finali dell'atto che ci confermeranno che il nostro antenato e\o i testimoni sapesse/ro scrivere o no, dunque ci dice se il dichiarante (nella maggior parte dei casi il padre) fosse istruito o meno.

Normalmente viene citato nei documenti recenti la frase "dopo la lettura dell'atto firmano con me XXX eccetto perché Illetterati", in alcuni casi si trova anche il termine Analfabeta o "non sapere scrivere".

Un'altra informazione complementare è dove è nato il nascituro. Spesso qui viene indicata la frazione o il paese di nascita e se l'atto è abbastanza preciso viene anche indicata la via, corredato dal sempre presente civico.

Questo ci può dire se il genitore ed i fratelli sono nati tutti nello stesso luogo dandoci un chiaro punto su dove andare a cercare le nostre ricerche rispondendo alla consueta domanda: "Dove?".

Oltre alla via vi sono anche altri riferimenti sullo sfondo come l'ora di nascita espressa in lettere con indicazione se antimeridiana o pomeridiana e se a denunciare la nascita è stato il genitore o la levatrice.

Come potete vedere ogni elemento è buono per la nostra ricerca ed ogni più piccolo elemento può essere utile.