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venerdì 22 novembre 2019
Triveneto Project
Dopo lungo ricercare le nostre genealogie abbiamo seppure lentamente dato il via a Triveneto Project, ossia il lunghissimo e probabilmente utopico ricostruire tutte le genealogie del triveneto partendo dai più piccoli comuni.
Senza risorse e senza persone partiremo dal Veneto di cui siamo originari, iniziando dai più semplici atti - quelli dal 1871 in avanti - per proseguire all'indietro, per dare a tutti la possibilità di dire chi si è.
Si accettano collaborazioni, aiuti ecc. ed ovviamente richieste (se siete a conoscenza del trisnonno/trisavolo).
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Gli Atti di Matrimonio - Chapter 1 - Struttura e Dati di Base
Dopo un breve excursus nelle fonti, ritorniamo alla descrizione dei vari documenti: ora tocca ai Matrimoni!
Gli atti di matrimonio contengono principalmente i dati relativi gli sposi e contengono una serie di dati fondamentali per la nostra ricerca.
I dati sono speculari, pertanto quanti dati dello sposo vi sono scritti tanti ne saranno posti per la sposa. Normalmente i dati base di questi certificati sono:
- Data dell'atto. Indica la data in cui è stato registrato il matrimonio e solitamente può coincidere con la data del matrimonio se l'atto è stato celebrato nello stesso comune.
- Luogo dell'atto. Indica il comune in cui è stato registrato l'atto e solitamente può coincidere il luogo del matrimonio se l'atto è stato celebrato nello stesso comune specificando spesso la parrocchia in cui si è svolto lo sposalizio.
- Data del matrimonio corrispondente con la data del certificato se eseguito nel medesimo comune, in caso contrario è riportato in un apposito paragrafo posto a seguito di quello introduttivo.
- Luogo del matrimonio, spesso uguale al comune di redazione se scritto nello stesso, in caso contrario è posto a seguito della data di matrimonio con l'indicazione della parrocchia.
- Nome dello sposo identificativo completo del nome seguito spesso dalla sua condizione (celibe, vedovo)
- Età dello sposo espressa in anni. Ci permette mediante differenza con l'anno dell'atto di determinarne indirettamente l'anno di nascita.
- Luogo di nascita non sempre riportato: ci dà un'indicazione di massima su qual è il comune d'origine del consorte.
- Occupazione. Qui viene indicato il lavoro della controparte maschile.
- Residenza. Viene indicato dove vive il contraente maschile.
Gli atti di matrimonio contengono principalmente i dati relativi gli sposi e contengono una serie di dati fondamentali per la nostra ricerca.
I dati sono speculari, pertanto quanti dati dello sposo vi sono scritti tanti ne saranno posti per la sposa. Normalmente i dati base di questi certificati sono:
- Data dell'atto. Indica la data in cui è stato registrato il matrimonio e solitamente può coincidere con la data del matrimonio se l'atto è stato celebrato nello stesso comune.
- Luogo dell'atto. Indica il comune in cui è stato registrato l'atto e solitamente può coincidere il luogo del matrimonio se l'atto è stato celebrato nello stesso comune specificando spesso la parrocchia in cui si è svolto lo sposalizio.
- Luogo del matrimonio, spesso uguale al comune di redazione se scritto nello stesso, in caso contrario è posto a seguito della data di matrimonio con l'indicazione della parrocchia.
- Nome dello sposo identificativo completo del nome seguito spesso dalla sua condizione (celibe, vedovo)
- Età dello sposo espressa in anni. Ci permette mediante differenza con l'anno dell'atto di determinarne indirettamente l'anno di nascita.
- Occupazione. Qui viene indicato il lavoro della controparte maschile.
- Riferimenti anagrafici del padre dello sposo.
- Indicazione identificativa della madre dello sposo.
- Nome dello sposa identificativo completo del nome seguito spesso dalla sua condizione (nubile, vedova).
- Età dello sposa espressa in anni. Ci permette mediante differenza con l'anno dell'atto di determinarne indirettamente l'anno di nascita.
- Luogo di nascita non sempre riportato: ci dà un'indicazione di massima su qual è il comune d'origine della consorte.
- Occupazione. Qui viene indicato il lavoro della controparte femminile.
- Residenza. Viene indicato dove vive il contraente femminile.
- Riferimenti anagrafici del padre della sposa.
- Indicazione identificativa della madre della sposa.
Questi sono solo alcune delle informazioni che sono si possono estrapolare da un atto di matrimonio ma già queste sono importanti per farci andare più in là, più indietro nella nostra ricerca andando a completare il puzzle del nostro albero.
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mercoledì 7 agosto 2019
La Citazione delle Fonti
Prima di procedere alla nostra analisti dei documenti comunali/tribunale, vogliamo soffermarci su un concetto per noi fondamentale: l'esposizione di citazione e fonti alla luce della loro importanza.Spesso chi ricerca i propri antenati non tiene conto di tale elemento, tralasciando di scrivere questo essenziale dato nelle sue ricerche.
Esistono fondamentalmente due motivi che rendono tale dato vitale sia internamente sia esternamente:
- A distanza di tempo posso voler ricontrollare o confrontare un determinato dato: non avendo segnato le note e le fonti non so dove ho recuperato tale informazione.

- Fare sapere a terzi la validità delle proprie scoperte: in caso di controversie oppure di confronto la fonte o la sua pluralità può dare maggiore valenza all'informazione citata o la persona menzionata.
Infatti, cosa che molto spesso viene disattesa, un'informazione o antenato con fonti a maggior rilevanza rispetto ad uno che non ha alcuna nota specie se triangolata.
Un antenato con più fonti, per cui triangolate conferma la sua esistenza o la sua presenza in quel dato momento.
Parimenti le note sono di due tipologie interne ed esterne:
Note interne: sono tutte quelle note su dove reperire fisicamente il documento ossia dove il numero di pagina o/e il numero dell'atto a cui si fa riferimento. O note informative che ci ricordano a che punto siamo arrivati, i nostri dubbi e cosa dovremmo fare per confermare una determinata ipotesi o informazione.
Note Esterne: tutte quelle informazioni che possono ad un terzo dare la possibilità di verificare o di poter disquisire su una persona o un'informazione presente nell'albero.Un Albero Genealogico, un libro genealogico o una ricerca genealogica di qualsiasi tipo priva di qualsiasi fonte non è verificabile e non può considerarsi completa senza ne note ne fonti.
Al giorno d'oggi, dove le informazioni sono spesso condivise a livello comunitario attraverso il web ed i siti online di genealogia, questo a maggior ragione diventa fondamentale per il cosiddetto "confronto collettivo costruttivo" che ci permetterebbe di andare più in là, più indietro nella nostra ricerca, migliorando anche le più piccole ma fondamentali informazioni.
Data la grande importanza di tali dati ogni libro, raccolta o albero online e non dovrebbe possedere per essere considerato "completo" una o più sezioni citanti le fonti e le note poiché vitali a noi ed agli altri considerando anche l'ambito globale delle nostre ricerche.
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lunedì 29 luglio 2019
Le Pubblicazioni di Matrimonio - Chapter 3 - Differenze e Formati
Le Pubblicazioni di Matrimonio hanno una peculiare forma e formato, infatti più degli altri documenti da noi presi in esame hanno evidenti differenze.Il formato standard presente in due versioni: quello canonico con colonna laterale diretto (nella colonna laterale vi sono posti il nome e cognome degli sposi e le date delle pubblicazioni - come dicevamo precedentemente - fatte nelle tre domeniche precedenti al matrimonio) e quello indiretto, che nella parte scritta riporta la trascrizione del comune in cui è stata fatta la prima dichiarazione.
L'altra versione è quella che ritroviamo sotto il regime fascista il formato ed il contenuto variano nel corpo riportando all'altezza dei dati dei coniugi non più il testo sotto forma lineare ma a colonne separate da una linea verticale.
In tale versione vengono ristrette le informazioni per far posto ad altri dati di corredo e spesso non molto rilevanti quali la Nazionalità e la Razza a discapito delle informazioni che abbiamo citato nei nostri post precedenti, dei dati indiretti.Non vengono dunque riportati alcuni dati fondamentali per andare più indietro ma è interessante sottolinearne la differenza.
Nei documenti del periodo fascista si perdono inoltre alcune fondamentali informazioni indirette quali ad esempio l'età dei padri, il loro lavoro e residenza, non permettendoci di andare più in là.
Altra differenza di tali documenti è la completa assenza della sezione dei testimoni anche se la spalla contenente le date delle pubblicazioni ripetute nei comuni di residenza permane.
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lunedì 22 luglio 2019
Le Pubblicazioni di Matrimonio - Chapter 2 - Le Informazioni Indirette
Abbiamo elencato gli elementi presenti nelle pubblicazioni di matrimonio scoprendo gli elementi direttamente imputabili allo sposo.
L'importanza di quest'atto non sta nelle sue informazioni dirette poiché simili a quelle presenti nell'atto di matrimonio, dunque non vi sono particolari differenze, ma in quelle indirette.
Tali dati considerati di corredo sono molto importanti visto che ci permettono di fare ulteriori passi indietro con un documento solo.
I dati indiretti non relativi ai coniugi che effettuano il sacramento del Matrimonio che vengono citati quasi sempre nel modulo standard sono quelli relativi ai genitori degli futuri sposi.
Ovviamente non mi riferisco ai loro nomi ma alle informazioni di corredo: infatti non è difficile trovare nell'atto l'età in cifre dei due padri degli sposi se quest'ultimi non sono deceduti.
Questo dato non va sottovalutato poiché ci dà, attraverso la data della pubblicazione, l'anno di nascita approssimativo del genitore, la quale, con l'occupazione e la residenza, ci permette di risalire all'importantissimo "dove cercare".
Come citato precedentemente nelle pubblicazioni di matrimonio vengono indicati il lavoro e la residenza di entrambi i coniugi sempre se non vi si riscontrano i termini "fu" o "residente in vita a … ", chiaro segnale che la persona non è più in vita.
Altra informazione indiretta ma molto importante nella ricerca è dove prenderanno la residenza i due sposi, importante segnale per la ricerca dei loro figli eventuali.
In alcuni testi più antichi può anche esserci l'età delle madri dei congiunti ma normalmente veniva citato solo quello dei padri, dato il nostro sistema patriarcale.
Nella parte a fianco nei documenti con un modello prestampato venivano riportate le date di pubblicazioni, le quali venivano ripetute nei comuni di residenza per le 3 domeniche successive al cui termine vi era il nulla osta al matrimonio.
Essendo, come dicevamo, richiesta nei comuni di residenza, se i coniugi erano di due comuni differenti avremo l'indicazione anche dell'altro comune con la data per triangolare l'atto. Spesso in antichità tali comunicazioni venivano fatte per iscritto.
Grazie al documento di Pubblicazione di Matrimonio è dunque possibile fare almeno un altro passo indietro nella nostra linea temporale, rendendolo molto prezioso.
L'importanza di quest'atto non sta nelle sue informazioni dirette poiché simili a quelle presenti nell'atto di matrimonio, dunque non vi sono particolari differenze, ma in quelle indirette.Tali dati considerati di corredo sono molto importanti visto che ci permettono di fare ulteriori passi indietro con un documento solo.
I dati indiretti non relativi ai coniugi che effettuano il sacramento del Matrimonio che vengono citati quasi sempre nel modulo standard sono quelli relativi ai genitori degli futuri sposi.
Ovviamente non mi riferisco ai loro nomi ma alle informazioni di corredo: infatti non è difficile trovare nell'atto l'età in cifre dei due padri degli sposi se quest'ultimi non sono deceduti.
Questo dato non va sottovalutato poiché ci dà, attraverso la data della pubblicazione, l'anno di nascita approssimativo del genitore, la quale, con l'occupazione e la residenza, ci permette di risalire all'importantissimo "dove cercare".
Come citato precedentemente nelle pubblicazioni di matrimonio vengono indicati il lavoro e la residenza di entrambi i coniugi sempre se non vi si riscontrano i termini "fu" o "residente in vita a … ", chiaro segnale che la persona non è più in vita.
Altra informazione indiretta ma molto importante nella ricerca è dove prenderanno la residenza i due sposi, importante segnale per la ricerca dei loro figli eventuali.In alcuni testi più antichi può anche esserci l'età delle madri dei congiunti ma normalmente veniva citato solo quello dei padri, dato il nostro sistema patriarcale.
Nella parte a fianco nei documenti con un modello prestampato venivano riportate le date di pubblicazioni, le quali venivano ripetute nei comuni di residenza per le 3 domeniche successive al cui termine vi era il nulla osta al matrimonio.
Essendo, come dicevamo, richiesta nei comuni di residenza, se i coniugi erano di due comuni differenti avremo l'indicazione anche dell'altro comune con la data per triangolare l'atto. Spesso in antichità tali comunicazioni venivano fatte per iscritto.
Grazie al documento di Pubblicazione di Matrimonio è dunque possibile fare almeno un altro passo indietro nella nostra linea temporale, rendendolo molto prezioso.
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martedì 15 gennaio 2019
Le Pubblicazioni di Matrimonio - Informazioni Generali - Chapter 1
Dopo aver sviscerato il più importante documento parleremo delle Pubblicazioni di Matrimonio.
Come cercare un documento di Pubblicazioni di Matrimonio? Qual è la sua importanza?
Normalmente, oltre che manualmente per ottenere un range temporale di ricerca viene effettuata al contrario, ossia partendo dal documento di matrimonio.
In tale atto, infatti, come vedremo in seguito, vengono riportati giorno e mese (ed eventualmente l'anno) di Pubblicazioni di Matrimonio.
In tale atto, infatti, come vedremo in seguito, vengono riportati giorno e mese (ed eventualmente l'anno) di Pubblicazioni di Matrimonio.
Cosa ci dicono le Pubblicazioni di Matrimonio che un altro documento non ci dice?
L'ottica è sempre la ricerca ed ogni piccolo pezzo del puzzle per noi preziosissimo, pertanto l'atto Pubblicazioni di Matrimonio ci deve dare elementi per spingerci più in là, cioè per fare un passo più indietro nella nostra ricerca.
Ecco cosa:
- La Data della richiesta di Pubblicazioni di Matrimonio.
Le pubblicazioni di matrimonio vengono apposte le 3 domeniche precedenti all'atto di Matrimonio
per cui per non ripetere per 3 volte le stesse informazioni per praticità archivieremo la data di richiesta.
Le pubblicazioni di matrimonio vengono apposte le 3 domeniche precedenti all'atto di Matrimonio
per cui per non ripetere per 3 volte le stesse informazioni per praticità archivieremo la data di richiesta.
- Età dello sposo espressa in lettere utile per ricavare in sottrazione alla data di compilazione dell'atto per ottenere un approssimativo anno di nascita ed ottimizzare la ricerca.
- Il lavoro dello sposo. viene indicato cosa svolgeva lo sposo.
- La residenza del congiunto. spesso con detto "luogo", oppure con il nome della città principale (non viene indicata la frazione).
- Il lavoro dello sposo. viene indicato cosa svolgeva lo sposo.
- La residenza del congiunto. spesso con detto "luogo", oppure con il nome della città principale (non viene indicata la frazione).
- Nome del padre dello sposo.
- Cognome nome della madre dello sposo.
- Età dello sposa espressa in lettere utile per ricavare in sottrazione alla data di compilazione dell'atto per ottenere un approssimativo anno di nascita ed ottimizzare la ricerca.
- Il lavoro dello sposa viene indicato cosa svolgeva lo sposo.
- La residenza della congiunta spesso con detto luogo oppure con il nome della città principale (non viene indicata la frazione).
- Nome del padre dello sposa.
- Cognome e nome della madre della moglie.
I dati in ultima istanza sono fondamentali. Trovare un Atto di Matrimonio ci può avvertire della presenza di un nostro antenato in un periodo o in un luogo in cui non avevamo ancora cercato.
I dati in ultima istanza sono fondamentali. Trovare un Atto di Matrimonio ci può avvertire della presenza di un nostro antenato in un periodo o in un luogo in cui non avevamo ancora cercato.
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giovedì 25 ottobre 2018
I Documenti di Nascita - Chaper 6 - I Documenti Antichi
Dopo aver analizzato dati e formati dei Documenti di Nascita, ne manca un'ultima tipologia con caratteristiche uniche e poliedriche: parlo dei Documenti Antichi.
Più indietro si va e meno facilitazioni date dalla modernità troveremo. È proprio il caso dei documenti antichi.
Quali sono le loro principali caratteristiche? I documenti di nascita antichi non hanno una struttura fissa e non sono redatti in prestampati ma a mano.
Essendo scritti completamente a mano la loro chiarezza è da imputare a chi redige l'atto: le scritture si sa sono variabili e lo è anche la loro nitidezza, la loro comprensione.
Gli Atti di Nascita dal 1871 sono abbastanza leggibili poiché sono "giustificati", mentre quelli che vanno dal 1805 al 1815 ossia i Napoleonici no e questo rende particolarmente difficile e impegnativa la lettura.
Per quanto riguarda il contenuto è assai variabile come lo sono anche i termini in essi presenti a volte molto particolari.
Uno dei termini più insoliti che si possono trovare è l'utilizzo della parola latina "Quondam" Cit. al posto del classico "fu" in corrispondenza dei defunti Ex. XXX Carlo fu Giacomo negli antichi diventerà XXX Carlo Quondam Giacomo.
Un altro termine che possiamo incontrare è "et" su influenza probabilmente francese veniva usato a volte al posto di "e" o latina.
Gli atti antichi, seppure ogni uno con le sue differenze, contengono di frequente più informazioni e più dettagli di quelli su prestampati, il contenuto era a discrezione del relatore; alcuni scrivevano "lo standard" altri di più.

- Possono esserci entrambi i "di" o i "fu" a fianco i nomi dei genitori
- Maggiore probabilità di trovare dei parenti stretti tra i testimoni con riferimento ex, zii del nascituro, nonno del nascituro, etc.
- La via, ossia l'indirizzo anagrafico completo
- Gli anni della madre
- Possono esserci i riferimenti ad entrambi i nonni del nascituro
- "Detto" in antichità è più probabile trovare gli "alias" spesso sia nel nome che nel cognome
Ex. Dalla Torre detto Torresan.
Consigli importanti:
- Leggete il testo, appuntate qualsiasi informazione vi sembra necessaria. Questo serve per permettervi di individuare le chiavi testo e individuare i punti critici
- Rileggetelo più volte e verificate i dati segnati, utile perché ad ogni lettura potrete oltre che a ricontrollare quello che avete annotato anche per concentrarvi sulle parole meno leggibili o sulle parti meno battute alla prima lettura
- Trascrivetelo e ricontrollate il tutto. Ciò è importante poiché vi permetterà di fotografare l'interpretazione data ed evitare di rileggerlo ulteriormente
- Nei casi in cui vi siano parole o lettere illeggibili o poco chiare basatevi su altre parole scritte nel testo. Ex. le lettere s a volte sono scritte come le "f " attuali per cui una parola come sesso sembra scritta Sefso
Più indietro si va e meno facilitazioni date dalla modernità troveremo. È proprio il caso dei documenti antichi.
Quali sono le loro principali caratteristiche? I documenti di nascita antichi non hanno una struttura fissa e non sono redatti in prestampati ma a mano.
Essendo scritti completamente a mano la loro chiarezza è da imputare a chi redige l'atto: le scritture si sa sono variabili e lo è anche la loro nitidezza, la loro comprensione.Gli Atti di Nascita dal 1871 sono abbastanza leggibili poiché sono "giustificati", mentre quelli che vanno dal 1805 al 1815 ossia i Napoleonici no e questo rende particolarmente difficile e impegnativa la lettura.
Per quanto riguarda il contenuto è assai variabile come lo sono anche i termini in essi presenti a volte molto particolari.
Uno dei termini più insoliti che si possono trovare è l'utilizzo della parola latina "Quondam" Cit. al posto del classico "fu" in corrispondenza dei defunti Ex. XXX Carlo fu Giacomo negli antichi diventerà XXX Carlo Quondam Giacomo.Un altro termine che possiamo incontrare è "et" su influenza probabilmente francese veniva usato a volte al posto di "e" o latina.
Gli atti antichi, seppure ogni uno con le sue differenze, contengono di frequente più informazioni e più dettagli di quelli su prestampati, il contenuto era a discrezione del relatore; alcuni scrivevano "lo standard" altri di più.

- Possono esserci entrambi i "di" o i "fu" a fianco i nomi dei genitori
- Maggiore probabilità di trovare dei parenti stretti tra i testimoni con riferimento ex, zii del nascituro, nonno del nascituro, etc.
- La via, ossia l'indirizzo anagrafico completo
- Gli anni della madre
- Possono esserci i riferimenti ad entrambi i nonni del nascituro
- "Detto" in antichità è più probabile trovare gli "alias" spesso sia nel nome che nel cognome
Ex. Dalla Torre detto Torresan.
Consigli importanti:
- Leggete il testo, appuntate qualsiasi informazione vi sembra necessaria. Questo serve per permettervi di individuare le chiavi testo e individuare i punti critici
- Rileggetelo più volte e verificate i dati segnati, utile perché ad ogni lettura potrete oltre che a ricontrollare quello che avete annotato anche per concentrarvi sulle parole meno leggibili o sulle parti meno battute alla prima lettura
- Trascrivetelo e ricontrollate il tutto. Ciò è importante poiché vi permetterà di fotografare l'interpretazione data ed evitare di rileggerlo ulteriormente
- Nei casi in cui vi siano parole o lettere illeggibili o poco chiare basatevi su altre parole scritte nel testo. Ex. le lettere s a volte sono scritte come le "f " attuali per cui una parola come sesso sembra scritta Sefso
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lunedì 22 ottobre 2018
I Documenti di Nascita - Chapter 5 - I Documenti Ricostruiti (Elementi di Base)
I documenti possono essere essenzialmente di 2 tipi: normali o ricostruiti. I primi sono diretti, i secondi sono stati fatti in un periodo successivo, poiché i primi sono andati perduti o non disponibili.

Le caratteristiche che li contraddistinguono sono:
1) prima di tutto l'anno dell'atto è diverso da quello dell'evento ivi citato
2) non sono nello stesso prestampato degli originali
3) non contengono le stesse informazioni degli originali.
Il formato è molto differente: nella parte alta c'è la data della redazione dell'atto corredata di anno e mese non numerici, mentre nella parte inferiore viene riportata la data dell'evento con le sue informazioni.
I dati che possono essere recuperati da questi atti non hanno lo stesso dettaglio degli originali:
- Nome Padre
- Nome Cognome Madre
- Città di Nascita
- Nome Nascituro
- Ora (non sempre presente)
Essi non presentano né dettagli sulla via o sui genitori né sui testimoni e nemmeno sono presenti le note o le firme degli intervenuti.
Questi documenti ciononostante sono importantissimi poiché rappresentano l'unico indizio sull'esistenza seppur accennata di un nostro antenato garantendoci la possibilità di recuperare questa esistenza.
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giovedì 18 ottobre 2018
I Documenti di Nascita - Chapter 4 - Le informazioni complementari
Le informazioni complementari sono quelle a corredo, non essenziali, ma che ci possono dare quell'in più sul nostro antenato o sui suoi affini.
Una delle prime cose che possono essere considerate complementari sono le firme. Come mai? A darci delle informazioni ulteriori non è la firma in sé ma la sua presenza o meno.
Normalmente viene citato nei documenti recenti la frase "dopo la lettura dell'atto firmano con me XXX eccetto perché Illetterati", in alcuni casi si trova anche il termine Analfabeta o "non sapere scrivere".
Un'altra informazione complementare è dove è nato il nascituro. Spesso qui viene indicata la frazione o il paese di nascita e se l'atto è abbastanza preciso viene anche indicata la via, corredato dal sempre presente civico.
Questo ci può dire se il genitore ed i fratelli sono nati tutti nello stesso luogo dandoci un chiaro punto su dove andare a cercare le nostre ricerche rispondendo alla consueta domanda: "Dove?".
Oltre alla via vi sono anche altri riferimenti sullo sfondo come l'ora di nascita espressa in lettere con indicazione se antimeridiana o pomeridiana e se a denunciare la nascita è stato il genitore o la levatrice.
Come potete vedere ogni elemento è buono per la nostra ricerca ed ogni più piccolo elemento può essere utile.
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sabato 13 ottobre 2018
I Documenti di Nascita - Chapter 3 - Le informazioni Indirette
Un'informazione secondaria è quella non riferita al soggetto che ha sviluppato l'evento o non immediatamente estrapolabile.
Le secondarie del padre possono essere
molteplici. Le divideremo in 2 Parti:
- la menzione del padre è dopo il termine "è comparso" in questo caso possiamo desumere
1) Nome e Cognome - molto spesso anche il soprannome - e affiancato da diciture come "fu" nome del nonno del nascituro o "di" se è in vita
2) Età del padre espressa in numero dalla quale attraverso l'anno dell'atto ci permette di desumerne l'anno di nascita
3) Il lavoro
4) La città di Residenza la quale ci permette di sapere se ha sempre abitato in una provincia o no
- il rifermento dopo il nome della madre
1) Nome e cognome del Padre come per il precedente, si può trovare anche nella versione con gli appellativi "fu" e "di" seguiti dal nome del nonno del nascituro dopo il nome della madre
2) il lavoro spesso citato in maniera plurale con quello della madre se uguale, in caso contrario viene citato direttamente
3) La città in questo caso viene citata l'ubicazione o un normale "qui domiciliati"
- L'età (solo nei documenti antichi)
- Il lavoro Normalmente viene indicato se non diversamente espresso assieme al marito la mansione che aveva
- la Residenza normalmente espressa con la formula "se con lui convivente" salvo la presenza del nome del marito se non citato nel "è comparso"
Anche i testimoni possono darci delle informazioni essenziali tipicamente con la struttura Cognome Nome, età, lavoro in casi particolari seguiti dalla residenza o da un "qui domiciliati" possono essere consanguinei del nascituro.
Annotateli sempre, soprattutto se la fonte è antica poiché spesso vi è citata anche la parentela.
- Note del Documento
Nella Parte inferiore del documento vengono riportate di solito alcune postille: esse possono contenere informazioni di genere vario come ad esempio una correzione a quanto sopra, infatti la cancellazione o la barratura non erano ammesse.
Alcune di queste informazioni possono riferirsi al nascituro come ad esempio se è nato vivo oppure se lo è la madre o nel caso di parti gemellari se è nato prima o dopo
- Note a Margine
A fianco al testo di nascita possiamo trovare alcune informazioni collaterali quali:
- Se ha contratto matrimonio\i con data\e, numero atto\i, controparte e luogo\i
- Se è deceduto con data, numero atto e luogo
- Correzioni nei riferimenti anagrafici
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sabato 25 agosto 2018
I Documenti di Nascita - Chapter 2- Informazioni Dirette
Ora che abbiamo dato delle informazioni generali possiamo entrare nel vivo degli Atti di Nascita.
Siete Pronti?
Un documento di Nascita presenta peculiari informazioni sulla nascita di un determinato individuo dirette e indirette ecco dunque cosa possiamo estrapolare da esso.
- La Data della Nascita
- Il Nascituro
- I Testimoni
Siete Pronti?
Un documento di Nascita presenta peculiari informazioni sulla nascita di un determinato individuo dirette e indirette ecco dunque cosa possiamo estrapolare da esso.
- La Data della Nascita
- Informazione per stabilire quando è nato un individuo. Non è in sempre in chiaro, viene espressa in forma testuale e la si trova di norma in tre parti: il giorno, il mese e l'anno
- Attenzione: la data non è la prima cosa che si trova nel documento. Quella che trovate in alto è la data di redazione del documento. Comunque, come vedremo, importante
- Guardate con attenzione il giorno: situato dopo la parola "del dì" nei prestampati ed espresso in forma letterale, non sempre si tratta di un numero, molto spesso viene desunta dalla data di redazione del documento e la possiamo trovare sotto forma della parola "Ieri" o "Oggi". In questi casi diventa vitale conoscere la data di redazione del documento
- Verificate con attenzione il mese: come per il giorno, esso non viene scritto in forma numerica ma letterale e nel 95% dei casi viene indicato il termine "corrente mese" anche in questo caso viene ci torna vitale sapere la data di redazione del documento per desumerne il mese. Nel 4 % dei casi invece riscontriamo il termine "passato" per tutti quei nascituri nati " a cavallo dell'anno". L' 1 % dei casi è in forma letterale e seguito dalla forma numerica posta nel segno () prevalentemente presente nei documenti più antichi
- Osservate con Attenzione l' anno: l'anno di nascita nei documenti è prevalentemente ricavato da quello del documento. Eccezione fatta per i documenti " a cavallo d'anno" e per quelli Antichi nei quali viene scritto per esteso
- Prestate particolarmente attenzione al nome citato dal padre normalmente coincidente con quello che si trova dopo la parola "è comparso" ma spezzata in due parti. Infatti per confermare che esso è il padre del citato occorre prendere lettura della dicitura che troviamo dopo il nome della madre. Se troviamo la frase "sua moglie se con lui convivente" è il padre. Nei restanti casi può trattarsi della levatrice, infatti non è raro che il padre non abbia potuto direttamente denunciarne la nascita e l'informazione si troverà assieme al nome della madre oppure di un parente prossimo come il nonno nei casi in cui il nascituro non avesse un padre o fosse un orfano
- Il riferimento alla madre non è sempre presente in chiaro normalmente privo di età diversamente dal padre, può essere omesso e ritrovato nelle forme "N.N." o "Ignota" o "sconosciuta"
- Non sottovalutate i dettagli il documento di nascita da un alto grado di dettaglio dove si può ricavare la Frazione o la via corredato da civico dove il Nascituro è nato
- Leggendo il testo possiamo trovare addirittura l'ora di nascita molto utile nel caso di parto plurimo per non incorrere in fraintendimenti sotto la forma letterale preceduta dai termini "antimeridiane" o "pomeridiane"
- Il Nascituro
- I riferimenti dell'antenato a cui corrisponde la Testimonianza è espresso mediane la frase canonica " è nato un bambino di sesso XXX che egli XXX presenta e a cui da i\il nome\i di XXX". Osserviamo dunque la frase abbiamo il\i nomi\e spesso veniva dato il nome o imposto un secondo nome di un antenato pertanto padre e figlio o nonno e figlio possono avere il medesimo nome. Per definire bene la persona nel testo ci viene fornito il sesso del nato e sappiamo se il nascituro è stato portato fisicamente lì. Non sempre infatti questo era possibile o per la distanza o perché nato morto: anche in questo caso viene scritto
- I Testimoni- A piede di ogni documento vi sono i testimoni civili della nascita citati: trascrivete anche questi! Tra questi possono nascondersi importanti notizie dei nostri antenati
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lunedì 6 agosto 2018
I Documenti di Nascita - Chapter 1 - Osservazioni e note generali
Dopo aver citato i 4 Documenti Fondamentali-Base, iniziamo dunque ad analizzarli nel dettaglio e capire cosa si può estrapolare (Rif. Il Metodo di Ricerca).
Prima di tutto dobbiamo sapere che informazioni possiamo cercare e a che informazioni possiamo trovare, stando bene attenti al metodo di scrittura del relatore, alle parole chiave.
In questa serie di post iniziali con I Documenti di Nascita, è nostra precisa volontà istruirvi su cosa porre particolare attenzione e rendervi in grado di studiarne uno senza particolari problemi, se non quello della scrittura.
L'Atto di Nascita è la testimonianza prima dell'esistenza di un nostro antenato, in quanto è il punto di partenza di ogni individuo.
Ecco una serie di consigli brevi (ovviamente sono solo una parte: ne daremo man mano che sviscereremo le varie tematiche):
- Leggete più volte il testo anche se su prestampato: le parti infatti scritte a mano molto spesso sono scritte non chiare.
- Non lasciate nulla di trascurato. Anche le più piccole informazioni possono nascondere un tesoro (benché spesso indirette).
- State bene attenti alle note del documento solitamente posti a piè di pagina.
- Attenzione ai rettangoli: essendo documenti ufficiali, una volta scritti non era possibile cancellarli, pertanto l'informazione errata veniva mantenuta ma racchiusa in tale segno e segnalata nelle note.
- Fate pratica. Analizzatene più che potete: vi farete un bagaglio d'esperienza notevole.
- Archiviate ogni informazione con scrupolo e con un criterio comune (Ex. per Ramo, per Anno, Alfabetico)
Normalmente il documento di nascita può essere triangolato con le altre 3 tipologie per confermare che si tratti della stessa persona.
Triangolare le informazioni è essenziale per le fonti della nostra ricerca e per avvalorare la nostra scoperta.
Un'informazione priva di fonti vale meno di una che le ha.
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